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Cantine, vigneti e calici sfiziosi

Una degustazione dei migliori vini della Sardegna nelle cantine più famose alla scoperta della tradizione eno-gastronomica isolana

Durata

3 ore

Difficoltà

Bassa

Caratteristiche

Ideale per chi ama sorseggiare un bicchiere di buon vino in compagnia

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Se in ogni tuo viaggio vai alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche, la degustazione deimigliori vini della Sardegna ti parlerà di noi e del nostro carattere forte e orgoglioso.

Il primo a renderlo famoso in Italia fu “il sommo poeta”: Gabriele D’Annunzio.

Scrisse a proposito del Nepente di Oliena, dopo averlo assaggiato per la prima volta ad Oliena:

“Io son certo che, se ne beveste un sorso, non vorreste mai più partirvi dall’ombra delle candide rupi, e scegliereste per vostro eremo una di quelle cellette scarpellate nel macigno che i Sardi chiamano Domos de Janas, per quivi spugnosamente vivere in estasi fra caratello e quarteruolo. Io non lo conosco se non all’odore; e l’odore, indicibile, bastò a inebriarmi”

La tradizione vinicola in Sardegna risale, infatti, a tempi ancestrali e negli ultimi decenni la produzione enologica sarda, si sta diffondendo in tutto il mondo.

Ecco perché abbiamo pensato ad una visita esclusiva alle cantine più importanti dell’isola: per offrirti la possibilità di assaggiare alcuni dei migliori vini della tradizione enologica sarda, come il Cannonau e il Vermentino di Sardegna, accompagnati da una degustazione di prodotti tipici, come formaggi freschi e stagionati, salumi e affettati, pane carasau e pane guttiau e dolci di mandorla per i vini da dessert come il Nasco e il Moscato.

Ti accompagneremo all’interno delle cantine, dove vedrai gli strumenti antichi utilizzati per raccogliere le uve, rasparle e pestarle ma anche le sale più moderne, dove il mosto fermenta e i vini vengono affinati in botti.

In alcune cantine sarà possibile, a seconda della stagione, esplorare i vigneti e le vallate circostanti, dolci pendii, dove passeggiare tra i filari, ammirando panorami sconfinati e visitando alcune chiese campestri, come Santa Maria di Sibiola, risalente al 1200 e ancora perfettamente conservata, situata a pochi chilometri dal paesino di Serdiana.

Ti promettiamo un’esperienza inebriante. Sei pronto a brindare con noi?

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