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Trekking a Tiscali

Trekking a Tiscali: a piedi e in fuoristrada alla scoperta del Supramonte selvaggio

Durata

9-10 ore

Difficoltà

Media (non adatto a persone con disabilità motorie)

Caratteristiche

Un tour unico per chi ama la natura e l’avventura per un’esperienza indimenticabile.

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Il trekking a Tiscali è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita: perché non c’è luogo in Sardegna, dove si possa cogliere meglio la vera essenza della storia e dell’antichità della nostra isola.

L’escursione inizia a bordo di un fuoristrada che ti porterà alla sorgente di Su Gologone, situata ai piedi del Monte Uddè, nel Supramonte di Oliena. La sorgente è un vero monumento naturale: una risorgiva carsica talmente profonda da non poter essere misurata con esattezza. Si tratta di una vera sfida per gli speleosubacquei di tutto il mondo; l’esploratore più coraggioso, Alberto Cavedon, si è fermato nel 2010 a 135 metri senza riuscire a proseguire oltre.

Da qui ripartiremo alla volta dell’incantevole Valle di Lanaittu: aspra e impervia, è dominata dal Monte Corrasi, uno dei più alti in Sardegna con i suoi 1463 metri, secondo solo al Gennargentu. La Valle di Lanaittu (o Lanaitho), ricca di grotte naturali dai nomi suggestivi come Sa ‘Ohe (la Voce), Su Entu (Il Vento), è un’area di oltre 700 ettari dove sono state ritrovate tracce di insediamento umano fin dal Paleolitico.

Arrivato alla base del Monte Tiscali, inizieremo il trekking a piedi che, lungo un vecchio sentiero di carbonai, in un’ora giunge al sito archeologico di Tiscali. Tiscali è l’unico insediamento in Sardegna costruito all’interno di una grotta, la cui volta sprofondò milioni di anni fa, dando vita ad un grande cratere che l’uomo ha utilizzato come rifugio, costruendo al suo interno un villaggio di capanne.

In cima alla montagna si attraversa una fenditura naturale nella roccia, che permette in pochi minuti di raggiungere l’ingresso del villaggio di Tiscali, che domina tutta la valle di Lanaittu, offrendoti un panorama mozzafiato.

A bordo di un fuoristrada arriveremo agli ovili dei pastori, dove ti verrà offerto uno spuntino con i piatti tipici della società agropastorale. Ma, attenzione! Da queste parti quando si parla di “spuntino”, s’intende un pranzo luculliano: arrosti, salsicce, formaggi ovini e caprini, culurgiones (pasta artigianale ripiena di patate e pecorino), verdure, dolci e naturalmente vino.

Il tutto condito dalla tradizionale ospitalità sarda dove ogni ospite è un amico di vecchia data.

Ecco perché il trekking a Tiscali non è un semplice trekking, ma un’esperienza che dura tutta la vita.

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